Bonus sismico: prevenire è meglio che curare

Sembra passata sotto silenzio l’importantissima agevolazione fiscale per chi ristruttura la propria abitazione, rendendola antisismica,  protatta dal Governo fino al 2021. Intento del Governo – con questa proroga voluta dalla legge di Bilancio 2017 – è quella di aumentare la sicurezza degli edifici nella totalità del territorio nazionale. La possibilità di vedersi rimborsati fino a 96000 € in cinque anni per chi si impegna, seguendo gli iter previsti dalla legge, all’adeguamento sismico della propria casa  dovrebbe sicuramente rimettere in moto economicamente uno dei tradizionali settori, quello immobiliare, che da un pò di tempo registra una situazione di forte crisi. Dovrebbe ricreare inoltre per le professionalità interessate nuove opportunità lavorative

Il Sismabonus si colloca a fianco ad altri bonus previsti dalla legge di Bilancio, anche se non è cumulabile con il bonus per la riqualificazione energetica. Il Sismabonus riguarda anche le seconde case o immobili adibiti ad attività produttive o a parti comuni condominiali situati in zone sismiche 1-2-3.

La messa in atto di questi bonus, per chi migliora il patrimonio immobiliare, è un primo passo per agire a favore della prevenzione e riqualificazione del tessuto urbano nazionale. Non ultimo per importanza, anche se di percentuale inferiore (30%), il bonus verde, dedicato ad una crescita non solo ornamentale, ma anche di miglioramento della qualità dell’aria. Fattore, quest’ultimo, di cui abbiamo un estremo bisogno in un momento come questo, in cui nelle città non si respira aria pulita.

Finalmente registriamo una nuova attenzione ed un approccio diverso al tema della ristrutturazione edilizia, che abbandona i criteri di estetica, lusso e moda, per dare più attenzione ai criteri di funzionalità e sicurezza, mirando a mettere in primo piano la salute e la vita dei cittadini.

Il feed back, sul piano economico, di queste misure previste dalla legge non si registreranno immediatamente: ci vuole infatti un pò di tempo per progettare e realizzare opere murarie. Ci vuole un pò di tempo perche si registri un beneficio derivato dalla vendita di materiali adeguati, dall’incremento delle parcelle degli operatori e dal beneficio di vedersi restituire le spese affrontate in un certo numero di anni.

Passati cinque anni da qui al 2021, certamente si registrerà un rilancio, anche se parziale, dell’attività edilizia. Quest’ultimo aspetto non è paragonabile però con la tranquillità che si può acquisire, in caso di sciagura sismica, contando sulla sicurezza che un edificio reagisca alla forza di un terremoto. E’ importante contare su ciò per assicurare che un edificio non abbia cedimenti improvvisi e non crei quei dolorosi lutti che hanno colpito le famiglie un anno fa a causa delle scosse di Amatrice e di tutto il centro Italia.

di Nicoletta Benigni

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