Le professionalità della new economy

Le infrastrutture digitali sono un’articolazione essenziale per le aziende presenti sui territori delle più moderne  aree metropolitane. Roma, anche se ancora non ha ancora completato il percorso istituzionale per diventare area metropolitana, per molti versi può essere considerata su questa linea di tendenza. Tuttavia il suo esempio, nel campo dell’informatica, è già da annoverare tra quelli negativi, a causa  della penuria degli stessi servizi che consentano lo sviluppo di una vera e propria rete digitale a supporto delle aziende romane. Per di più nel bilancio preventivo del Comune di Roma non sono previsti investimenti sufficienti per la rete cittadina. Per questo ed altri motivi è facile prevedere che la Capitale diventi area metropolitana ancora prima di costruire una rete di  infrastrutture telematiche che siano utili alle aziende presenti sul suo territorio.

A dimostrazione di questo  vanno citati almeno due aspetti  che caratterizzano l’esistenza di questo  disagio. Il  primo è la vicenda  legata a Sky Italia.  L’azienda televisiva che di recente si è trasferita da Roma a Milano ha fatto questo passo,   a causa della scarsa qualità che le infrastrutture urbane, offrono alle aziende. Il trasferimento ha causato la perdita di centinaia di posti di lavoro (200 esuberi e 300 trasferimenti) impoverendo l’indotto specializzato per il contraccolpo dato all’economia romana, per più di 500 posti di lavoro. La seconda ragione è dovuta al fatto che nella Capitale d’Italia, ben più di due terzi delle aziende non ha un proprio sito internet che le qualifichi al mondo. Questa carenza è causata da  un atteggiamento di scarsa apertura  mentale da parte di molti  imprenditori  di PMI che non hanno  ancora capito che ormai l’immagine aziendale è il vero biglietto di presentazione di una qualunque impresa, grande o piccola che sia, e che  l’immagine va posta alla portata di chiunque al mondo voglia esplorare il territorio romano stando a casa propria, sia per acquistare dai negozi telematici tramite e-commerce, sia per informarsi sui percorsi e servizi turistici in occasione di specifiche manifestazioni culturali per venire direttamente a Roma, sia per intensificare le relazioni cosiddette business to business (B2B) gestendo affari e transazioni commerciali etc etc.

Malgrado tutti questi ritardi il mondo va avanti, sotto l’inesorabile spinta della globalizzazione, ogni giorno nascono nuove specializzazioni nell’industria del web in conseguenza del fatto che tante aziende per sopravvivere sul mercato  trovano salvezza nell’innovazione telematica. Di conseguenza le professioni del web, richiedono una forte preparazione teorica nell’ambito dell’Information Technology, a scapito di quel “saper fare” con il quale molti si sono avviati in questo campo si sono improvvisati . Nelle università e nei campus romani stanno nascendo percorsi educativi mirati alla New Economy dell’internet thinks. Nel breve schema che segue ne sono state illustrate alcune :

1 ) Computer scientist  o addetto all’Information Tecnology (IT), e’ il professionista che in azienda sa sviluppare i linguaggi essenziali come  HTML, Java etc. per impostare le pagine web, che raccolgono,  testi,  immagini, filmati e suoni, link, tabelle, form inserimento dati  utili, sviluppa ed adatta i principi delle applicazioni informatiche agli utilizzi aziendali, collabora alle strategie di marketing.

2) System integrator, ruolo che  approfondisce quello precedente, perché provvede ad  integrare i vari sistemi informatici aziendali. Progetta, installa e mantiene in servizio l’intranet aziendale. Per l’ambiente software deve conoscere Unix, Novell, Windows Nt, Linux. Questa professione include anche quella della del Network administrator, per la quale è indispensabile conoscere approfonditamente i protocolli di rete necessari per il dialogo fra i computer (TCP/IP, IPX/SPX, ecc.).

( 3) WEB  project manager.    Si occupa della definizione specifica dei progetti informatici all’interno di un programma commerciale  dell’azienda, gestendone e controllandone lo stato di avanzamento.

(4)  Web master o amministratore del sito. Coordina l’attività generale del sito web. In particolare quando l’azienda organizza le-commerce.

(5)   Pubblicitario web.

Definisce la strategia pubblicitaria creando messaggi pubblicitari e valutando i risultati delle campagne pubblicitarie, in accordo con l’amministratore del sito, vende spazi pubblicitari on line, lavora in stretto contatto con le agenzie di marketing .

(6) Web project designer.     Segue la progettazione e lo sviluppo software nelle telecomunicazioni, nell’area Product development.

Le nuove professioni del web emergono in un mercato del lavoro sempre più  bloccato. La rivoluzione digitale ha dato vita al proliferare di decine di nuove figure professionali che stanno sostituendo quelle più classiche.

(7)  Esperto della sicurezza informatica.

Internet è un mondo immateriale  popolato  da miriadi di informazioni ma anche da virus o da programmi-spia, creati ad arte per entrare nelle reti, demolirne  i programmi per copiare gli indirizzari o altri dati sensibili sui quali vive la rete affaristica della stessa azienda.   Per questo la Sicurezza informatica viene affidata ad un esperto della Security che abbia fatto corsi dedicati alla sicurezza telematica.

L’esperto garantisce l’integrità  di rete dal controllo degli accessi dall’esterno, alle password di ingresso agli stessi sistemi informatici, alle barriere anti-hacker, ed all’identificazione ed alla distruzione dei virus. Il suo operato è riconosciuto dalla  normativa sulla privacy (legge 674/1996) imposta alle aziende. La riservatezza non include solo il rispetto all’esterno dell’azienda, ma anche al suo interno, regolando la responsabilità dei dirigenti e dei quadri che sono tenuti alla riservatezza delle informazioni che custodiscono.

(8)  Data analyst.

L’analisi dei dati prodotti in grande quantità dalle  macchine elettroniche di ogni  tipo e che sono connesse alla Rete mondiale, ha generato una nuova figura che è quella del Data Analyst. Il professionista, capace di orientarsi tra milioni di informazioni che riguardano un sistema aziendale, per individuare i dati necessari  a risolvere problemi o a far prendere al management una decisione articolata e complessa (come p.es. riorganizzare l’organico di un’azienda in funzione di un progetto, o dare un contributo tecnico ad un progetto industriale su cui investire capitali).

Il mercato dei professionisti dei Data Analyst  è  uno dei pochi in crescente espansione  in Italia, in quanto si è capito quanto queste figure professionali emergenti (nate negli USA da pochi anni) abbiano un ruolo chiave  nei progetti strategici per le PMI.

I dati indicati dall’Osservatorio dei Big Data Analytics & Business Intelligence della School Management del Politecnico di Milano, stima che nel 2015 questo mercato è cresciuto del 14%, raggiungendo un valore complessivo di 790 milioni di euro, composto per l’84% da Business Intelligence e per il 16% da Big Data.

Internet  infatti è da considerare come una tecnologia in continua evoluzione che si applica a molti tipi d’industria ed entra, ogni giorno , negli aspetti più impensabili della nostra vita.

Per chi cerca lavoro, la necessità che le aziende hanno, di investire in Risorse Umane può essere un’opportunità  notevole, ed  infatti questo già accade in altri Paesi:  dagli USA alla UE, per non parlare di Russia, India, Cina, Brasile etc. etc. Denominatore comune alla New Economy di ogni paese è il supporto tecnologico che i singoli Stati mettono a disposizione delle aziende, dalla costruzione delle fasce a banda larga , alle tecnologie 4.0, alla formazione in azienda dei giovani, alla gestione dei Big Data prodotti in ogni paese, ed alla formazione pre e post universitaria organizzata dalla rete dei servizi pubblici etc. etc. Purtroppo l’Italia presenta ritardi  notevoli, come a Roma, le cui conseguenze negative si vedranno nei prossimi anni.

di Corrado Alberto Cutrufo

 

Be the first to comment on "Le professionalità della new economy"

Leave a comment

Your email address will not be published.


*