Welfare aziendale e ruolo degli enti locali

Il nuovo welfare aziendale richiede la “cittadinanza attiva” di tutti gli stakeholder del territorio: imprese, sindacati, associazioni, cittadini.

La legge n. 208 del 28 dicembre 2015 – la cosiddetta “legge di stabilità 2016” ha introdotto importati novità in tema welfare aziendale e produttività aziendale. Il “welfare aziendale” consiste nell’erogare la parte variabile della retribuzione di un dipendente sotto forma di servizi legati alla salute e al benessere invece che sotto forma di denaro. Il governo Renzi ha incentivato lo sviluppo del “welfare aziendale” includendo tra i servizi quelli a supporto della conciliazione vita-lavoro con un esplicito riferimento al tema della non autosufficienza.

Alla luce di queste novità, gli enti locali – comuni e municipi – assumono un nuovo ruolo per quanta riguarda le politiche sociali: serve infatti una stretta collaborazione tra imprese, sindacati e amministrazioni locali per adottare una regia comune nell’ambito di questo “secondo sistema di welfare” che si affianca a quello tradizionale. Pochi giorni fa il tema del welfare aziendale è stato al centro dell’intervento di Livia Turco, già ministro del welfare con Prodi e recentemente indicata da Roberto Giachetti come futuro assessore ai “servizi sociali, welfare e immigrazione” di Roma.

Per attivare e gestire in modo efficiente il welfare aziendale, ha ricordato Livia “è fondamentale la visione d’insieme dei problemi della comunità” e per tal motivo la promozione delle politiche sociali non dovrebbe più essere affidata solo all’assessore alle politiche sociali ma direttamente al sindaco e al presidente di Municipio che devono coinvolgere e coordinare tutti gli assessorati perché dal “piano sociale” bisogna passare al “parametro sociale” che attraversa tutte le politiche per definire un programma intersettoriale per la cura ed il benessere della persona.

Tutti gli attori economici, sociali, istituzionali devono condividere il programma intersettoriale e fare ciascuno la sua parte: “le aziende devono attivarsi per l’asilo nido, la mutualità integrativa, l’integrazione degli immigrati, l’inserimento delle persone disabili, la conciliazione tra vita lavorativa e vita familiare; le Fondazioni bancarie devono attivare i servizi sociali, le amministrazioni locali infine deve essere regista e facilitatore per superare duplicazioni, sovrapposizioni e realizzare una effettiva integrazione in particolare tra inserimento lavorativo, scolastico, del sostegno sociale”.

Siamo di fronte, insomma, ad una sfida cruciale per gli amministratori che se vogliono rilanciare gli enti di prossimità e garantire il successo del welfare aziendale devono favorire la “cittadinanza attiva” di tutti gli stakeholder del territorio: imprese, sindacati, associazioni, cittadini.

La legge di stabilità 2016.

La legge n. 208 del 28 dicembre 2015  http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2015-12-28;208!vig=  – Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2016)

Leggi anche:

  • Premi di produttività e welfare aziendale: le modifiche apportate dalla Legge di Stabilità 2016 http://www.assolombarda.it/servizi/fisco/informazioni/premi-di-produttivita-e-welfare-aziendale-le-modifiche-apportate-dalla-legge-di-stabilita-2016-1
  • Comunali Roma, Giachetti presenta la squadra. Ci sono Turco, Scozzese, Tagliente, Sinibaldi e Rossi Doria, 23 maggio 2016, http://roma.repubblica.it/cronaca/2016/05/23/news/giachetti_squadra-140443710/
  • Morassut, Giachetti, Orfini, Turco: nuove idee per Roma e per l’Italia (1° maggio 2016) http://www.democratici-digitali.com/morassut-giachetti-orfini-turco-nuove-idee-per-roma-e-per-l-italia-1-maggio-2016
  • Franca Maino e Giulia Mallone, “Le nuove regole sul welfare aziendale: cosa cambia per imprese e lavoratori?”, gennaio-febbraio 2016, in http://www.odmconsulting.com/mediaObject/odm/Rassegna_stampa/RS_2016/S-O_N_268_Whatsup/original/S%26O_N_268_Whatsup.pdf
  • Marco Leonardi, “L’arma del welfare per la contrattazione aziendale”, ne LaVoce.info http://www.lavoce.info/archives/38224/larma-del-welfare-per-la-contrattazione-aziendale/, 10.11.15

di Agatino Grillo

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